
La Legge regionale 9 ottobre 2009, n. 25 “Interventi regionali per il sistema del cinema e dell’audiovisivo e per la localizzazione delle sale cinematografiche nel Veneto”, stabilisce che la Regione riconosce il sistema del cinema e dell’audiovisivo come rilevante strumento di crescita sociale ed economica e ne promuove lo sviluppo e le attività connesse.
Più precisamente, con la citata legge regionale, vengono stabiliti i seguenti obiettivi:
- favorire azioni mirate alla crescita e alla qualificazione tecnica degli operatori del sistema cinematografico e audiovisivo della regione con particolare riguardo allo sviluppo delle nuove tecnologie;
- promuovere iniziative dirette ad attrarre nella regione produzioni cinematografiche e audiovisive, nazionali e internazionali;
- promuovere e sostenere le imprese di produzione cinematografica e audiovisiva con sede nel Veneto, quale fattore rilevante per la valorizzazione economica delle risorse culturali e ambientali della regione.
Per il perseguimento di detti obiettivi, l’art. 19 prevede l’istituzione di un Fondo a sostegno della produzione cinematografica e audiovisiva quale strumento in grado di esercitare una efficace azione di attrazione nel territorio regionale delle produzioni cinematografiche nazionali ed internazionali e di sostegno allo sviluppo dell’industria cinematografica e audiovisiva con sede nel Veneto.
Sulla base di quanto disposto dal comma 2 del citato art. 19, la Giunta regionale, con provvedimento n.708 del 15 marzo 2010, ha approvato le modalità per la presentazione delle domande e i criteri di valutazione per l’erogazione del suddetto Fondo regionale, la modulistica e il relativo Bando per la presentazione delle domande.
Nell’ambito dell’intervento destinato al sostegno alla produzione cinematografica e audiovisiva da realizzarsi sul territorio regionale, in fase di prima applicazione del Fondo, la Giunta regionale ha ritenuto, in particolare, di privilegiare il sostegno a produzioni per la cui realizzazione si prevedesse, nei ruoli professionali del regista, dello sceneggiatore e degli attori principali e secondari, l’impiego di professionisti residenti nel Veneto e di attribuire, altresì, un valore di priorità rapportato al tempo di permanenza della produzione sul territorio regionale.
Nell’evidenziare l’efficacia dell’applicazione di detti criteri, nel favorire la realizzazione di opere prodotte in ambito regionale, si rileva l’opportunità di individuare modalità di accesso al Fondo che agevolino ed incentivino più adeguatamente la presenza sul territorio veneto di produzioni cinematografiche di particolare rilievo e realizzate con cast artistici e tecnici di riconosciuta professionalità e valore a livello internazionale.
Va rilevato, infatti, che la riconosciuta capacità del cinema di promuovere il territorio regionale, sia sotto il profilo paesaggistico che delle eccellenze locali, si pone come elemento basilare per l’istituzione del Fondo regionale. Non va peraltro trascurata l’importanza delle ricadute economiche sul territorio conseguenti alla presenza di importanti imprese produttive impegnate nella lavorazione di un film. Risulta peraltro evidente come una produzione cinematografica che proponga cast artistici di prestigio possa garantire una maggiore diffusione dell’immagine del Veneto.
Allegati e links
- Legge regionale 9 ottobre 2009, n. 25 (BUR n. 84/2009)
INTERVENTI REGIONALI PER IL SISTEMA DEL CINEMA E DELL’AUDIOVISIVO E PER LA LOCALIZZAZIONE DELLE SALE CINEMATOGRAFICHE NEL VENETO - Fondo Regionale per il Cinema e l'Audiovisivo - bando 2011
- Fondo Regionale per il cinema e l'audiovisivo - bando 2012


